L’amore declinato

Premessa

vdvfxxmf4bf5mxsw2fvgfcen8gixcj9kftftmarnkvdtqzjvubqdnsbm5cxafkhu-fHo notato che ogni volta che si parla del tema dell’amore viene spontaneo pensare immediatamente a quello romantico o erotico, sopratutto in ambito letterario si immagina la storia passionale tra Paolo e Francesca, a quella tragica di Tristano e Isotta, a quella tormentata di Catherine e Heathcliff. Sono però convinta che esistano molte più declinazioni dell’amore, alcune inaspettate ma non per questo meno sincere, e credo che nella letteratura siano presenti tutte, nessuna esclusa. La letteratura antica mi è sempre piaciuta di più, forse perché affronta in modo più etico i temi che ancora oggi sembrano tormentare l’uomo, costringendolo a cercare una risposta che spieghi il motivo per cui prova emozioni, sensazioni e sentimenti particolari. Ho sempre notato la differenza tra la letteratura moderna e quella antica: la prima affronta ogni tema da un punto di vista soggettivo (nel caso dell’amore, quindi, viene descritto il tipo di amore provato da qualcuno), la seconda affronta gli stessi temi da un punto di vista oggettivo ed ontologico (quindi l’amore in quanto tale). Quand’ero più piccola ricevevo continuamente libri in regalo, probabilmente nell’intento di aiutarmi a passare le giornate in ospedale senza impazzire. Solitamente i libri che mi regalavano trattavano di argomenti epici o d’amore, i miei preferiti, ma segretamente rimanevo delusa quando scoprivo che non erano libri classici poiché ritengo che essi affrontano le stesse tematiche con una profondità maggiore, toccando punti della mia anima che purtroppo nessun libro moderno è mai riuscito a trovare.

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Studiando il greco antico ho imparato che esistono tre generi, i quali mi hanno spesso dato dei problemi durante le versioni: femminile, maschile e neutro. Ho pensato che, se essi si potevano applicare alle parole, era possibile farlo anche per i concetti. Così ho elaborato questo progetto, che vuole andare ad analizzare l’amore nella letteratura, adattandolo ai tre diversi generi e declinandolo in tre forme. Dato che non esiste solo l’amore romantico ma, anzi, esistono moltissimi altri tipi di amore che possono essere rappresentati ed elaborati in maniera differente, le domande che mi sono posta sono state molteplici: quanti tipi diversi di amore esistono? Come vengono rappresentati nella letteratura? Quali sono le differenze tra l’amore femminile e quello maschile, secondo gli autori che andrò ad analizzare? Il risultato di questa domanda è la serie di articoli che pubblicherò: l’amore femminile, l’amore maschile e l’amore neutro (che fondamentalmente sarà affrontato in maniera astratta, faccio un esempio: l’amore eroico, l’amore bugiardo, l’amore familiare, l’amore non corrisposto etc). Sono certa che le riflessioni che verranno fuori sorprenderanno me stessa per prima, i personaggi che ho scelto hanno significato moltissimo per me durante tutta la mia vita e sono sicura che, andando ad affrontare questo lavoro di analisi, riusciranno a dirmi altre cose in più.

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